Portale Trasparenza Comune di Avezzano - REDDITO DI CITTADINANZA

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

REDDITO DI CITTADINANZA

Responsabile di procedimento: Maria Laura Ottavi
Responsabile di provvedimento: Maria Laura Ottavi
Responsabile sostitutivo: GIAMPIERO ATTILI

Descrizione

Il Reddito di Cittadinanza è la misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale che i/le cittadini/e possono richiedere dal 6 marzo 2019.
Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e di inclusione sociale, di cui i/le beneficiari/e sono protagonisti/e sottoscrivendo un Patto per il lavoro o un Patto per l'inclusione sociale.

Per informazioni generali sulla misura è a disposizione il portale del Reddito di Cittadinanza (https://www.redditodicittadinanza.gov.it/) da cui è anche possibile presentare e gestire online la domanda.

Requisiti per l'accesso

Il Reddito di Cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti:

• cittadinanza
• residenza
• soggiorno

Il/la richiedente deve essere cittadino/a maggiorenne in una delle seguenti condizioni:

• italiano/a o dell’Unione Europea;
• cittadino/a di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso.
• cittadino/a di Paesi terzi familiare di cittadino/a italiano/a o comunitario/a - come individuato nell’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 - titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
• titolare di protezione internazionale.

È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.


 

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

un valore ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni);

• un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;

• un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il/la single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza);

un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini dell’ISEE). Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di Cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Relativamente ai requisiti economici appena elencati, i/le cittadini/e di Paesi extracomunitari devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato Estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana.

Non è richiesta tale certificazione:

• ai/alle cittadini/e di Stati non appartenenti all’Unione Europea aventi lo status di rifugiato politico, qualora convenzioni internazionali dispongano diversamente;

• ai/alle cittadini/e di Stati non appartenenti all’Unione Europea dove è oggettivamente impossibile acquisire le certificazioni.

L’elenco dei Paesi rientranti in questa casistica sarà definito in un apposito decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.


 

Altri requisiti di accesso

Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

• autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc, oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

• navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Il/la richiedente non deve poi essere sottoposto/a a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, nonché esser stato/a condannato/a in via definitiva, nei dieci anni precedenti la richiesta per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale, per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo.


 

Come viene erogato
In seguito alla valutazione dell'INPS viene erogato tramite una carta di pagamento emessa da Poste Italiane.

La Carta Rdc consente di:

  • acquistare beni e servizi

  • effettuare bonifici per pagare l'affitto o il mutuo

  • effettuare prelievi fino a 100 € al mese (superiori per più componenti in famiglia).


 

Come si calcola

Il sostegno economico si compone di due parti:

  • la quota A di integrazione al reddito, calcolata in base al numero dei componenti del nucleo, fino a max 6.000 € annui

  • la quota B per l'affitto (max 280 € mensili) o il mutuo (max 150 € mensili).


 

Il Patto per il lavoro e il Patto di inclusione sociale
In seguito all’accoglimento della domanda i componenti della famiglia saranno convocati dal Centro per l'Impiego per presentare la DID - Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro (ad eccezione dei soggetti esonerati) e sottoscrivere un Patto di lavoro, un percorso di accompagnamento che prevede la redazione del bilancio di competenze e l'accettazione di un'offerta di lavoro fra tre offerte congrue, o convocate dai servizi del Comune per stipulare ilPatto per l’inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità.

Accedi al servizio

La domanda per il Reddito di Cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito dedicato (INPS), presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o dopo il quinto giorno di ciascun mese presso gli Uffici Postali.

Chi contattare

Personale da contattare: Ria Cristina

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
non definibile

Riferimenti normativi

Decreto Legge n. 4 del 28/01/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 26 del 28/03/2019

 

 

Personale da contattare:      Ria Cristina   Tel. 0863/501377

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: no
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