Tipologie di procedimento

IMU 2021

Responsabile di procedimento: Massimiliano Panico
Responsabile di provvedimento: Massimiliano Panico
Responsabile sostitutivo: Marco Spera

Descrizione


La Legge n. 160 del 27/12/2019 (Legge di Bilancio 2020) ha abolito dal 1° gennaio 2020 la TASI, che è confluita nella NUOVA IMU. L'imposta mantiene gli stessi criteri adottati per il 2020, pertanto i pagamenti della Nuova IMU devono essere eseguiti con le stesse scadenze, agevolazioni e codici F24 utilizzati per la vecchia IMU. 

Relativamente alle aliquote IMU 2021, con la deliberazione consiliare n. 9 del 04/03/2021 (il cui file, in formato .pdf, si trova in fondo alla presente pagina) sono state confermate le aliquote 2020, ossia:

  • Aliquota abitazione principale per le abitazioni di categoria A1, A8 e A9: 3,5 per mille; 
  • Detrazione abitazione principale per le abitazioni di categoria A1, A8 e A9: € 200,00; 
  • Aliquota ordinaria: 11,1 per mille da applicare per tutti gli altri fabbricati e aree edificabili. 
     

SI RICORDA:

che per ogni variazione comportante differenze nell'ammontare dell'imposta rispetto all'anno precedente, non determinata da atti pubblici (atti notarili e/o successioni), vige il principio generale della NECESSITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU ENTRO IL 30 GIUGNO DELL'ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI LA VARIAZIONE STESSA SI E' VERIFICATA, salvo espressa disposizione normativa che esenti dall'onere dichiarativo. Concetto dettagliatamente esplicitato nelle istruzioni allegate al modello ministeriale delle dichiarazioni IMU.

SI RICORDA INOLTRE (disposizioni normative immutate rispetto al 2020):

Abitazione Principale: non è dovuta l'IMU. L’esenzione si estende alle relative pertinenze (catastalmente di categoria C2, C6 e C7) ma nella misura massima di una per ciascuna categoria. Essa è altresì estesa al coniuge «a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio», mentre sono escluse le abitazioni di lusso (classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9). Si porta a conoscenza che per ABITAZIONE PRINCIPALE si intende quella in cui il proprietario e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, e che nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale si applicano per un solo immobile

A tal proposito si conferma che, come formalmente disposto all'art. 5, comma 1, lett. D, del vigente Regolamento IMU, “la concessione in uso gratuito o in locazione dell’immobile a terzi, anche nel caso in cui il soggetto passivo si riservi l’utilizzo di una parte dell’immobile e abbia ivi la residenza, costituisce presunzione semplice di assenza del requisito di dimora abituale”. 

IMU per immobili locati a canone concordato: si conferma la riduzione del 25% dell’IMU per gli immobili locati a canone concordato.

IMU su immobili concessi in comodato gratuito: fatta eccezione per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9), è prevista la riduzione del 50% per immobili concessi in comodato (uso) gratuito. Per usufruire di tale agevolazione, la normativa prevede il rispetto di alcune condizioni: 

  • il comodante deve risiedere anagraficamente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato e deve possedere un solo immobile in tutto il territorio nazionale, oppure due immobili nello stesso comune di cui uno costituisce l’abitazione principale; 
  • l'immobile (o i due immobili) deve essere presente nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale; 
  • il contratto di comodato gratuito deve essere regolarmente registrato.  
  • E’ onere del soggetto passivo attestare il possesso dei suddetti requisiti presentando autocertificazione presso i nostri uffici (entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo). Ovviamente l’agevolazione si estende anche alle relative pertinenze se incluse nella locazione e/o comodato (catastalmente di categoria C2, C6 e C7) sempre nella misura massima di una per ciascuna categoria.

IMU beni merce: al comma 751 della L. 160/2019 si norma quanto segue: “Fino all'anno 2021, l'aliquota di base per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, è pari allo 1 per mille...”

IMU immobili inagibili e/o di interesse storico: la rendita catastale - e di conseguenza la relativa imposta dovuta - può essere ridotta del 50%, sempre che venga certificata e/o dichiarata tale circostanza. 
IMU terreni agricoli: nel territorio del comune di Avezzano non è dovuta. Detti terreni sono infatti esenti poiché rientrano nell’elenco di quei comuni montani ad attività agricola prevalente. 
IMU aree edificabili: allo scopo di facilitare il calcolo del valore imponibile da utilizzare per determinare l’imposta dovuta (calcolata con l’aliquota ordinaria) per le aree edificabili, si informa che il nostro ente, con la deliberazione n. 68 del 31/10/2012, ha determinato dei valori medi di mercato/mq. che variano in base alla destinazione urbanistica. Tali valori possono essere visionati presso i nostri uffici oppure sul presente link del sito istituzionale del comune di Avezzano:

https://trasparenza.comune.avezzano.aq.it/archivio28_provvedimenti_0_76314_725_1.html


In caso di RAVVEDIMENTO le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta barrando, sul modulo F24, la casella relativa al ravvedimento (ravv.). 

Per il calcolo dell’imposta dovuta e l'eventuale stampa completa del relativo modello F24, si suggerisce anche l’ausilio del web; infatti ci sono numerosi siti internet (es. www.amministrazionicomunali.it) che rendono molto semplice e veloce l’operazione.

Gli F24 vanno compilati utilizzando i seguenti codici F24 (gli stessi della vecchia IMU): 

  • 3912 per tutte le abitazioni principali di categoria A1 A8 e A9; 
  • 3916 per i pagamenti relativi alla voce “aree edificabili”; 
  • 3918 per i pagamenti relativi alle voci “altri fabbricati” (esclusi quelli categoria D).

Inoltre, va evidenziato che per gli immobili di categoria catastale “D” una quota, calcolata con l’aliquota del 7,6 per mille, va alle casse dello Stato, mentre la restante quota va alle casse del Comune. Anche tali versamenti dovranno essere eseguiti mediante modello F24 utilizzando i seguenti codici: 

  • codice 3925 quota per immobili di categoria D destinata allo Stato; 
  • codice 3930 quota per immobili di categoria D destinata al Comune. 


N.B. i codici F24 per il pagamento della NUOVA IMU sono uguali per tutto il territorio nazionale. Però nella compilazione dell’F24 dovrà essere indicato anche il “codice catastale” di riferimento del comune, che ovviamente cambia a seconda di dove è ubicato l’immobile oggetto del versamento. 

Per quanto riguarda il Comune di AVEZZANO il codice catastale è A515

Infine, relativamente all’addizionale comunale IRPEF, è stata confermata l’aliquota dell’8 per mille. Si conferma altresì la soglia di esenzione per i redditi imponibili complessivi inferiori ad € 10.000,00, precisando che tale soglia non ha valore di franchigia ed in caso di superamento l’addizionale è dovuta ed è calcolata sul reddito complessivo (art. 1, comma 11, D.L. 138/2011). 

 

 

 

 

 

Chi contattare

Personale da contattare: Ufficio Tributi
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Modulistica per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: -

Allegati

Allegato: 2021 ALIQUOTE IMU delib CC 4 del 04.03.2021.pdf (Pubblicato il 03/05/2021 - Aggiornato il 03/05/2021 - 195 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2020_aliquote_nuova_imu_delib_commiss_poteri_48_c_del_10072020.pdf (Pubblicato il 28/10/2020 - Aggiornato il 03/05/2021 - 293 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2019 ALIQUOTE IMU delib CC 68 del 22.12.2018.pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 42 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2018 ALIQUOTE IMU delib CC 87 del 22.12.2017.pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 58 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2017 ALIQUOTE IMU delib CC 9 del 31.03.2017.pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 37 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2016 ALIQUOTE IMU delib CC 7 del 01.04.2016.pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 113 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2015 ALIQUOTE IMU delib CC 32 del 22.05.2015.pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 37 kb - pdf) File con estensione pdf
Allegato: 2014 ALIQUOTE IMU delib CC 25 del 30.07.2014 .pdf (Pubblicato il 17/04/2019 - Aggiornato il 03/05/2021 - 38 kb - pdf) File con estensione pdf
Non hai trovato le informazioni soggette alla pubblicazione obbligatoria? Richiedile ora
Facebook Twitter Linkedin
Recapiti e contatti
Piazza della Repubblica, 8 - 67051 Avezzano (AQ)
PEC comune.avezzano.aq@postecert.it
Centralino +39.0863.5011
P. IVA 00159380666
Linee guida di design per i servizi web della PA