Bandi di gara e contratti

BANDO DI GARA D'APPALTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI AVEZZANO A.S. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019

Codice CIG: 630069492A
Struttura proponente: COMUNE DI AVEZZANO - 81002910669
Procedura di scelta del contraente: 01-PROCEDURA APERTA
Data di pubblicazione: 19-06-2015
Tabella delle informazioni d'indicizzazione

Note

FISSAZIONE DI ULTERIORI DATE PER SOPRALLUOGHI

Sono state fissate due ulteriori date la effettuazione dei sopralluoghi e precisamente:

  • 14 luglio: incontro presso il Servizio Provveditorato (Via Vidimari n.36 – tel.0863/501469) dalle ore 8:30 alle ore 9:00;

svolgimento del sopralluogo dalle ore dalle ore 9:15 alle ore 13:00;

  • 15 luglio: incontro presso il Servizio Provveditorato (Via Vidimari n.36 – tel.0863/501469) dalle ore 8:30 alle ore 9:00;

svolgimento del sopralluogo dalle ore dalle ore 9:15 alle ore 13:00.

 

PRECISAZIONI:
1) In sostituzione del file “REFEZIONE SCOLASTICA 2015 – all a2 – capitolato mensa.doc” in data 30 giugno 2015 ore 17:00 è stato pubblicato il file  “REFEZIONE SCOLASTICA 2015 – all a2 – capitolato mensa con indice.pdf” che ripete integralmente il contenuto del file che sostituisce con il solo inserimento dell'indice e la conseguente  reimpaginazione.

QUESITI

1. Quesito: richiesta elenco del personale attualmente in servizio.

Risposta:    Si riporta di seguito l’elenco del personale in servizio alla data del  30/06/2015:

 

quantità

qualifica

livello

ore settimanali

1

capo cuoco

2

10

10

cuoco

4

210

2

aiuto cuoco

5

35

11

dispensiere

5

155

11

addetto servizi mensa

6

130

 

2. Quesito: richiesta n. pasti fatturati nell'a.s 2014/2015 e prezzo applicato dal gestore

Risposta:    Nell'a.s. 2014/2015 sono stati fatturati n. 172.067 pasti. Il prezzo riconosciuto al gestore per singolo pasto è stato  pari a €. 4,15 oltre Iva.

3. Quesito: richiesta indicazione data di inizio del servizio di refezione e se lo stesso  sarà da subito a tempo pieno o parziale (es. solo materne).

Risposta:    La data di presumibile avvio del servizio è fissata nell'art. 8 del capitolato d'appalto e, sulla base di quanto è dato sapere alla data odierna, lo stesso partirà a pieno regime.

4. Quesito: Qualora, ad aggiudicazione avvenuta, non dovessero esserci i tempi necessari a garantire i 30 giorni concessi dal capitolato per la realizzazione del centro di cottura, quale soluzione verrebbe adottata?

Risposta:    Gli obblighi a carico dell'aggiudicatario in relazione alla messa a disposizione di un centro cottura sono esclusivamente  quelli previsti dal paragrafo 13.1.6 del disciplinare di gara.

5. Quesito: richiesta di visione delle attrezzature ed impianti che saranno concesse dal Comune di Avezzano  in comodato d'uso gratuito.

Risposta: Per quanto attiene le attrezzature e gli impianti da concedere in comodato  e  presenti presso le cucine delle singole scuole, gli stessi sono visionabili in loco durante i sopralluoghi; per quanto attiene invece quelli presenti presso il centro cottura l'elenco e la relativa documentazione fotografica sono inserite nell'allegato A in calce

6. Quesito: per il testo del quesito vedere allegato B in calce

Risposta: Con riferimento alla Vs nota datata 01 luglio 2015 (riferimento prot. G-RM33/lp) si chiarisce quanto segue.

Per quanto attiene la questione sollevata in merito ai punteggi previsti dal disciplinare e dal capitolato d'appalto del Comune di Avezzano rispetto all'elemento di valutazione tecnica C1 - Ubicazione dei locali, non si ritiene di dover far ricorso, come pure richiesto, “in sede di autotutela a riparametrare l'attribuzione del punteggio relativo alla distanza chilometrica del centro cottura di emergenza di cui al punto C1 del disciplinare, ampliandone la portata”, poiché non giustificato dalla fattispecie in esame.

Innanzitutto si deve precisare, al fine di eliminare qualsivoglia equivoco, che il Centro cottura di cui al citato punto C1 (e successivo C2) non è da considerarsi il Centro di emergenza, cui il disciplinare ed il capitolato di gara fanno, invece, riferimento al punto A3 dei criteri di aggiudicazione, per il quale (od i quali) non è prevista alcuna limitazione chilometrica.

Tornando al problema sollevato, la stessa giurisprudenza da Voi citata (cfr. Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza del 12/07/2004 n. 5049) tratta di una fattispecie decisamente diversa.

Appare evidente come le considerazioni sviluppate nelle motivazioni, non possano trovare applicazione nel caso del Comune di Avezzano. Innanzitutto perché nel nostro disciplinare di gara mai  è stata prevista, come requisito di partecipazione, la disponibilità di un centro cottura entro una determinata estensione territoriale. Si legge, infatti, al punto 13.1 del medesimo disciplinare:

I concorrenti, a pena di esclusione, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

(omissis)

6. avere, ovvero impegnarsi ad aprire entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione, un Centro cottura le cui caratteristiche strutturali ed impiantistiche devono essere tali da renderlo idoneo alla preparazione di pasti fino a 1.100 giornalieri

Come è evidente, nessun limite territoriale è indicato in relazione al Centro cottura che, incontestabilmente, il concorrente, qualora aggiudicatario, dovrà avere a disposizione per poter garantire la prestazione del servizio, che, lo ricordiamo, prevede la possibilità di preparazione dei pasti in loco solo per una parte delle scuole presso cui la refezione dovrà essere effettuata. Anzi, il requisito di accesso richiamato neppure limita la partecipazione ai concorrenti che abbiano già disponibilità (a qualsiasi titolo) del suddetto Centro cottura, ma semplicemente richiede l'impegno ad aprirne uno entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'aggiudicazione.

Dove la distanza chilometrica entra in gioco, invece, è nella attribuzione del punteggio tecnico di cui al citato elemento C1. Nello specifico, la Commissione di gara andrà ad attribuire un punteggio via via decrescente all'aumentare della distanza di localizzazione del Centro cottura da un punto fermo all'interno della città di Avezzano, per convenzione posto come concidente con la sede comunale centrale di piazza della Repubblica, 8.

A tal proposito, laddove la Sentenza parla di clausola “manifestamente sproporzionata e distorsiva della concorrenza … non utile ai fini della individuazione del miglior contraente” lo fa con riferimento ad una clausola che inibisce la partecipazione alla gara di chi non disponesse di un Centro cottura situato entro limiti territoriali, come visto sopra, estremamente ridotti. La previsione di una graduazione di punteggio in funzione della distanza territoriale (fermo l'accesso alla gara indipendente dalla sua precisa localizzazione) ben si adatta, al contrario, alla individuazione della migliore offerta. A tal riguardo, si consideri come il fattore distanza non possa essere valutato soltanto in relazione alla capacità delle moderne attrezzature di mantenere le caratteristiche organolettiche dei cibi trasportati, ma anche in funzione della maggior probabilità di insorgenza di problemi legati a fattori differenti (quali, ad esempio, quelli derivanti da difficoltà di circolazione stradale per incidenti, blocchi, lavori, manifestazioni e quant'altro) all'aumentare della distanza, della complessità della rete stradale e, quindi, del tempo di percorrenza.

Del resto, anche in questo caso, il limite dei 10km fissato, peraltro con criteri di equità, vale esclusivamente ai fini della attribuzione del punteggio per lo specifico elemento, ma non comporta l'esclusione del  concorrente che disponga (oppure si impegni a disporre)  di un Centro cottura oltre il limite di 10 km. Del resto si sottolinea come l'art. 52  NORME E MODALITA’ DI TRASPORTO al comma 4 preveda che Tra il termine della predisposizione e cottura dei pasti e la loro somministrazione agli utenti dovrà intercorrere un tempo non superiore a venticinque minuti”.

A sostegno della tesi di questo Ente viene, del resto, in soccorso la stessa ANAC (ex AVCP) che con parere n.103 del 27/06/2012 asserisce quanto segue.

La previsione di un Centro cottura “non costituisce una deviazione dai principi che informano le pubbliche gare essendo sottesa ad essa un preciso interesse pubblico connesso alla preparazione dei cibi in un luogo non lontano da quello in cui il servizio deve essere espletato”. Continua il parere asserendo che “non è irragionevole ritenere che la disponibilità, nelle vicinanze, del centro cottura possa essere funzionale ad un  migliore qualità del servizio in appalto ”.. (omissis)...”il pericolo di inammissibile restringimento della platea  dei concorrenti è concretamente  configurabile soltanto quando sia prescritta, a pena di esclusione dalla gara,  la disponibilità del centro di cottura entro un determinato raggio dal luogo  della fornitura, prescrizione che, per le ragioni anzidette, non è dato  rinvenire nel tessuto disciplinare della legge di gara. Vale inoltre rilevare che è del tutto ragionevole pretendere da parte della Stazione Appaltante, in casi siffatti, che non sia  eccessiva la distanza tra il luogo di preparazione dei cibi e quelli in cui  devono essere consumati, in considerazione della natura stessa dell’oggetto della prestazione che prevede la preparazione di pasti caldi per gli alunni  delle scuole comunali. Va quindi conclusivamente affermato che nell’attribuzione  del punteggio relativo all’offerta qualitativa, la considerazione della distanza tra il centro cottura e i refettori scolastici, non solo non rischia di operare  come fattore limitativo della concorrenza, non assurgendo al rango di requisito  di partecipazione alla gara, ma nemmeno consente di configurare la contestata  commistione tra criteri soggettivi di ammissione alla gara ed elementi di  valutazione dell’offerta. La disponibilità in loco di un centro cottura non  integra, come detto, un requisito di partecipazione, ma riflette esclusivamente  l’esigenza di assicurare la migliore qualità del servizio di refezione  scolastica in appalto.

Allegati

Allegato B.pdf (115 kb) File con estensione pdf
Allegato A.zip (33935 kb) File con estensione zip
Contenuto creato il 19-06-2015 aggiornato al 13-07-2015

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